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cancellazione protesti vicenza

fonte il giornale di vicenza, cancellazione protesti vicenza

Nei primi tre mesi dell'anno più di 2.500 imprese vicentine hanno chiuso i battenti e cancellato la loro registrazione alla Camera di Commercio: uno stillicidio.

Chi parla è  il presidente camerale, Vittorio Mincato, commenta senza nascondere tutta la preoccupazione per il momento che si sta attraversando: «La situazione è tra le più complicate dopo il 1929. Siamo col fiato sospeso anche perché il primo trimestre 2012 si è chiuso peggio dello stesso periodo 2011.

Che in ogni caso, a prescindere dalle responsabilità, sta continuando a produrre effetti negativi e aumento le richiesta di cancellazione protesti vicenza. Le cessazioni aziendali hanno riguardato tutti i principali settori anche se i saldi negativi più elevati sono del commercio e manifatturiero. Un settore, quest'ultimo, che ha confermato tutte le difficoltà registrate nella seconda parte del 2011 (-1,8%) con gli ordinativi nel mercato interno calati del 4,6%. Salvo le imprese della meccanica e della gomma-plastica, che hanno chiuso il primo trimestre 2012 col segno "più"; tutti gli altri settori hanno invece registrato contrazioni produttive rispetto all'anno precedente.

I valori restano però preoccupanti e tra i più alti dall'apertura della crisi nel 2008». Intanto sono saliti (del 3,9%) anche gli ingressi nelle liste di mobilità e nel primo trimestre 2012 le ore di Cassa integrazione guadagni sono aumentate del 14,3% . Segnali positivi arrivano dai prestiti bancari alle imprese, leggermente aumentati rispetto alla fine del 2011: da 29,4 a 20,5 miliardi di euro. Male invece il saldo occupazionale perché in riferimento a un anno fa, le assunzioni sono calate di due mila unità. Inoltre solo il 18% degli imprenditori, oggi, prevede una crescita del livello produttivo delle loro aziende, mentre l'anno scorso la fiducia era ben più alta arrivando a superare il 36%. L'ammontare del monte protesti invece indica un miglioramento da parte delle imprese e delle famiglie di far fronte alle loro obbligazioni. Il totale protestato nel primo trimestre 2012 è stato di 4,4 milioni di euro contro i 6,9 milioni del quarto trimestre 2011 (-49,6%). Stazionario il numero degli effetti protestati (-2,9%) e cancellazione protesti a vicenza e provincia.

autorizzazione a cura di Matteo Bernardini
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