equitalia colpisce ancora 30 euro diventano 1691 - fare ricorso è un dovere civico

sarzana, 8 aprile 2012 - EQUITALIA ha colpito ancora. E una multa non pagata da 30 euro è diventata una cartella da 1.691 euro. Sì, avete letto bene: Milleseicentonovantuno euro. A raccontare cosa significa riceve una cartella di pagamento da parte dell’Agenzia di Riscossione è la signora Maria, abitante a Sarzana.
La storia inizia il 25 marzo 2011 quando la donna in questione, a bordo della sua auto, imbocca il raccordo autostradale che collega Santo Stefano con Vezzano e La Spezia. «Mia figlia ha un bimbo piccolo e mi aveva chiesto di portarle il passeggino — racconta — stavo andando a prenderlo quando la polizia stradale mi ha intimato l’alt. L’agente è sceso e mi ha fermato in quanto guidavo ma contemporaneamente parlavo al cellulare. Aveva ragione ed ero pronta a pagare la multa. Quando però l’agente è tornato verso la mia vettura dopo aver controllato i dati dell’auto attraveso il terminale, mi ha detto che non potevo neanche guidare perché la vettura era in fermo amministrativo».
A quanto pare, infatti, nel 2009 la signora aveva parcheggiato l’auto alla Spezia dove non doveva. La multa era arrivata a casa ed era di 30 euro. La madre però, una signora molto anziana, si era dimenticata di riferire la cosa. Il verbale è stato trovato solo tempo dopo e quando la donna è andata a pagare l’importo era salito a 100 euro. «Pensavo fosse tutto a posto fino al giorno in cui la polizia mi ha fermato — prosegue la signora Maria — quella volta l’agente mi ha fatto 200 euro di multa per aver guidato con il cellulare in mano — ed è una multa che è giusto pagare perché ho sbagliato — più altri 731 perché la vettura era sotto fermo amministrativo e quindi non potevo guidarla». Ma come a fare a pagare questi 731 euro? La signora ha atteso di ricevere la cartella e quando questa è arrivata,nuova sorpresa e nuova stangata. Da 731 euro la somma era salita alla quota stratosferica di 1.691 euro. A questa ragguardevole cifra si arriva, sempre secondo Equitalia, sommando 1.464 euro come contravvenzione al Codice della strada (notificata dalla Polstrada il 25 marzo 2011), altri 146 per una ulteriore contravvenzione, anche questa rilevata dalla Polizia Stradale e una serie di altre voci. Si arriva così a 1.685 euro. Che diventano 1.691 per i diritti di notifica (altri 5,88 euro). A proposito: bisogna pagare, in rata unica, entro 60 giorni, altrimenti si passa subito a 1.761. E per ogni giorno di ritardo scattano gli interessi di mora. Altri soldi, insomma. «E’ un balzo inconcepibile — denuncia Maria — se è sbagliato devo pagare, giusto, ma non il doppio o il triplo di quanto previsto. Io sono fortunata, ho un lavoro, ma per pagare una cifra così alta dovrò chiedere la rateizzazione. Altrimenti non sarò in grado di provvedere». a cura del LA Nazione Firenze
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