revoca di sistema cai assegni o carte di credito carter, come uscire subito
revoca cai assegni
la revoca cai assegni è un procedimento attivato dalla banca trattaria che ha un protesto di assegno bancario con il quale comunica alla banca d italia che quel cliente non ha pagato nei termini un assegno bancario protestato.Non solo, oltre alla revoca cai da parte della banca, anche il prefetto puo ordinare una revoca cai e iscrivere il nominativo presso la centrale rischi della banca d italia.
Infatti laddove non si è prodotto adeguata certificazione comprovante il pagamento nei 60 giorni (+7 su piazza o + 15 fuori piazza) dell assegno protestato, la prefettura dopo circa 1 anno può provvedere per legge direttamente alla revoca cai assegni e bloccare ogni accesso bancario del cliente stesso.
Appare quindi inevitabile rivolgersi ad uno studio tributario preparato che possa sulla base di normative ben precise provvedere ad un ricorso corretto per ottenere in tempi brevi la revoca cai assegni e riportare il cliente ad una condizione normale.
Questo è possibile rivolgendosi a www.brokerassociati.it
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altre info su
www.bancaditalia.it
A TUTELA NELLA CIRCOLAZIONE DELL'ASSEGNO BANCARIO
La revoca di sistema CAI
L'emissione di assegni senza autorizzazione o senza provvista consente alle banche di non effettuare alcun pagamento a fronte degli assegni eventualmente presentati per l'incasso, e le obbliga a procedere ad un'ulteriore segnalazione alla Centrale di Allarme Interbancaria (CAI).
L'obbligo di iscrizione alla CAI è soggetto a differente disciplina, a seconda che il mancato pagamento sia dovuto a mancanza di autorizzazione o a mancanza di provvista. Nell'ipotesi di mancanza di autorizzazione, non essendo consentita alcuna regolarizzazione tardiva dell'assegno, l'iscrizione del nominativo del traente deve essere effettuata dall'istituto trattario, senza bisogno di alcuna altra formalità, entro e non oltre il ventesimo giorno dalla presentazione al pagamento del titolo. Nel caso di emissione di assegno senza provvista il traente può evitare la segnalazione alla CAI attraverso un pagamento tardivo, di cui si parlerà subito dopo.
La revoca è una conseguenza automatica dell'iscrizione nella CAI, archivio gestito dalla Banca d'Italia nel quale vengono raccolti e documentati gli utilizzi anomali di assegni bancari, come anche di assegni postali e carte di pagamento. La registrazione nell'archivio avviene a seguito di comunicazioni degli enti segnalanti (le banche, gli uffici postali, gli intermediari finanziari emittenti carte di pagamento, i Prefetti e l'Autorità Giudiziaria).
La funzione di tale archivio è quella di rendere più sicura la circolazione degli assegni in quanto la sua consultazione consente di acquisire informazioni sull'affidabilità di coloro che li emettono. L'accesso ai dati nominativi è consentito agli enti segnalanti, nonché ai diretti interessati o a persone da essi delegate presso gli stessi enti segnalanti o le Filiali della Banca d'Italia; i dati non nominativi (estremi degli assegni e delle carte bloccati, smarriti o rubati) sono invece liberamente accessibili.
Per ulteriori informazioni o per un approfondimento in merito ai profili normativi relativi alla Centrale di Allarme e per una rassegna della giurisprudenza in materia, è possibile consultare la sezione dedicata alla CAI sul Sito della Banca d'Italia al seguente link:
http://www.bancaditalia.it/sispaga/servpag/cai.
Per quanto riguarda la "revoca di carte di credito e segnalazione carter" si subisce la stessa procedura ma per 24 mesi.
Si può uscire prima seguendo la procedura con istanza di cancellazione cai carter che potete conoscere gratuitamente chiamando 0287167176 o scrivetci in chat in basso.
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