Rating bancario e credito alle PMI: perché Centrali Rischi e reputazione contano più di quanto pensa
Rating bancario e credito alle PMI: perché Centrali Rischi e reputazione contano più di quanto pensa
Nel dialogo tra impresa e banca, con l’entrata in vigore di Basilea 4, una cosa sarà ancora più chiara: il rating bancario decide chi ottiene credito e chi resta a guardare.
E no, non basta “andare bene” o avere un fatturato dignitoso. La banca guarda altro. Molto altro.
Il cuore del rating bancario: Centrali Rischi e comportamento storico
Il fulcro del rating bancario non è ciò che Lei racconta oggi, ma ciò che ha fatto ieri.
Le Centrali Rischi, in primis quella della Banca d’Italia, sono la vera pagella dell’imprenditore.
Cosa osservano davvero le banche
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come ha utilizzato il credito nel tempo
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se ha rispettato le scadenze di pagamento
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se ha sconfinato spesso o in modo sistematico
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se ha mostrato coerenza tra affidamenti concessi e utilizzo reale
come ha utilizzato il credito nel tempo
se ha rispettato le scadenze di pagamento
se ha sconfinato spesso o in modo sistematico
se ha mostrato coerenza tra affidamenti concessi e utilizzo reale
Qui nasce l’ironia (amara):
l’imprenditore che dice “la banca non mi finanzia” spesso è lo stesso che ha usato il fido come un bancomat personale.
Il concorrente, invece, usa il credito come leva strategica. Risultato? Rating bancario migliore e più soldi disponibili.
Basilea 4: reputazione e uso del denaro sotto la lente
Con Basilea 4 le banche avranno meno margine di discrezionalità e più obblighi di controllo.
Il rating bancario diventa una sintesi rigorosa di:
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reputazione finanziaria passata
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abitudini di pagamento
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sostenibilità dell’indebitamento
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qualità della pianificazione
In questo scenario, improvvisare non è più un’opzione.
Business plan: necessario, ma deve essere leggibile (e credibile)
Un altro errore diffuso è pensare che basti “avere un business plan”.
No. Serve un business plan chiaro, leggibile dalla banca e coerente con i dati storici.
Un buon business plan deve:
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spiegare come verranno usati i soldi
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dimostrare come verranno restituiti
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essere allineato a bilanci e centrali rischi
spiegare come verranno usati i soldi
dimostrare come verranno restituiti
essere allineato a bilanci e centrali rischi
Se racconta una storia che i numeri smentiscono, il rating bancario peggiora.
Perché farsi assistere da un rating advisor fa la differenza
Presentarsi in banca senza un rating advisor è come andare in tribunale senza avvocato.
Il consulente di rating:
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interpreta gli algoritmi bancari
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legge in anticipo il giudizio creditizio
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prepara l’impresa prima dell’incontro
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costruisce il progetto nel linguaggio della banca
Conclusione: il rating bancario non mente
Nel 2025 il credito non premierà chi si lamenta, ma chi ha:
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centrali rischi pulite
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uso consapevole del denaro
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reputazione coerente
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progetto chiaro e ben presentato
Il rating bancario non è un’opinione.
È la fotografia della Sua storia finanziaria.
E oggi, più che mai, è quella fotografia a decidere il futuro della Sua impresa.
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