Come cancellare un protesto in 30gg
come cancellare un protesto
: istruzioni per l'usoQuando si è protestati ed è preclusa qualsiasi attività bancaria o di credito si pensa ad una cosa sola: come cancellare un protesto.
Intanto bisogna sapere alcuni cenni tecnici, dopo è consigliabile affidarsi ad un buon professionista.
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Registro informatico dei protesti.
E' possibile effettuare ricerche sul Registro dei Protesti a livello nazionale o provinciale.
Nel Registro informatico dei protesti vengono annotati i protesti levati in provincia per mancato pagamento di cambiali pagherò, tratte accettate ed assegni. Il Registro è pubblico.
Il mancato pagamento della cambiale o di un assegno produce come conseguenza il protesto, cioè un atto redatto in forma scritta da un ufficiale incaricato (Notai, Ufficiali Giudiziari, Segretari Comunali) nel quale viene formalizzato il mancato pagamento dell'effetto.
L'effetto protestato costituisce un titolo esecutivo che dà diritto ad una azione immediata nei confronti del patrimonio del debitore per il recupero del credito.
La notizia di ciascun protesto è conservata nel Registro Informatico per 5 anni dalla data di pubblicazione, oppure fino alla cancellazione su istanza di parte.
Il protesto dell´assegno determina tre tipi di conseguenze:
Iscrizione nell'archivio C.A.I.(Centrale Allarme Interbancaria) gestito dalla Banca d'Italia per informazioni utili al sistema creditizio (banche e uffici postali);
Sanzione amministrativa applicata dall´Ufficio Territoriale di Governo (Prefettura);
Iscrizione nel Registro Informatico dei Protesti gestito dalle Camere di Commercio.
Nel caso di protesto avvenuto per mancanza di fondi, effettuando il pagamento entro 60 gg. in base a quanto disposto dagli artt. 8 e 8-bis Legge n. 386/1990 si evitano le conseguenze di cui ai punti 1 e 2. La prova del pagamento deve essere fornita alla banca trattaria e al Pubblico Ufficiale che ha levato il protesto.
Gli assegni postali vengono protestati dalla Stanza di Compensazione della Banca d'Italia con sede a Roma o Milano.
La Camera di Commercio rilascia visure sull'esistenza o meno di protesti in base a ricerche effettuate a livello nazionale o provinciale ma non dà molte informazioni su come cancellare un protesto.
Destinatari
Il servizio si rivolge a banche, società finanziarie, professionisti, imprese o anche a singoli cittadini e rappresenta uno degli strumenti per verificare l'affidabilità dei clienti.
Modalità operativa
Per avere notizie sull'esistenza o meno di protesti a carico di un soggetto o di una società occorre richiedere una visura presso l'Ufficio protesti della sede della Camera di Commercio oppure presso le sedi distaccate.
Il costo di una visura è di 2,00 euro.
Le ricerche di protesti possono essere compiute direttamente dal proprio ufficio tramite il servizio Telemaco Pay.
Normativa su come cancellare un protesto
Legge 12 febbraio 1955, n.77
Legge 18 agosto 2000, n. 235
D.M. 9 agosto 2000, n. 316
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