LUCA PACINI RATING ADVISOR® REPUTAZIONE BANCARIA & CREDITO DAL 2007

SEGNALAZIONE CRIF COME USCIRNE E COSA E'

 

segnalazione Crif: come ottenere la cancellazione dei propri dati negativi

segnalazione crif american express, findomestic, compass, agos
segnalazione crif carta di credito banca




S
i tratta di un elenco per identificare il principale  (S.I.C.) Sistema di Informazioni Creditizie presente in Italia. Prova ad immaginare: tu sei in un negozio pronto ad acquistare la TV dei tuoi sogni o la nuova lavatrice. Ma anche se devi chiedere una carta di credito (ad es. una carta american express o nexi o findomestic e cosi vià)

Chiedi un finanziamento ed ecco che arriva la brutta sorpresa… NEGATO! Nessun problema economico, nella maggior parte dei casi potrebbe derivare da una segnalazione alla centrale CRIF.


La Crif è un organo privato che fa parte dei Sistemi di Informazioni Creditizie che fa capo a sua volta al sistema EURISC e registra in modo imparziale qualsiasi segnalazione positiva e negativa di richieste di accesso al credito, esito, andamento etc.

In realtà esiste un conflitto di interessi enorme poichè ha quote di proprietà di alcuni Istituti di Credito e quindi non c'è da aspettarsi che ti dicano i tuoi diritti sulla cancellazione se illegittimi (NDR), si limitano e dirti la normativa ma non quando sono trattati o segnalati illegittimamente, in fondo è comprensibile non sono esperti di diritto bancario nè tributaristi nè è la loro professione.

QUINDI Chiunque chieda un finanziamento personale, un 
mutuo o un prestito UN leasing, ha un profilo all'interno del database del Crif ma anche in altre banche dati e parliamo di EXPERIAN, C.T.C. (Consorzio Tutela del Credito) a cui si aggiugono anche Centrale Rischi della Banca d'Italia  e C.A.I. (centrale allarme interbancaria).
 
segnalazione crif

 

 


Cos'è il Crif e una segnalazione Crif 

 

Crif è il gestore di SIC: Sistema Informazioni Creditizie che, a sua volta, fa capo a EURISC. Si tratta di un'azienda privata, non collegata con lo Stato, né con le autorità come Polizia e Carabinieri né tantomeno con organi come Guardia di Finanza. Ovviamente in casi specifici e particolari, come durante un'indagine, queste forze statali hanno facoltà di accedere e consultare i dati conservati relativi a un soggetto per finalità di giustizia o per prevenire frodi e reati sempre più diffuse ed oggetto di segnalazione crif.

Crif però, fondamentalmente, nasce come servizio privato (e vi abbiamo già detto chi sono i veri azionisti) che aiuta 
banche e finanziarie a valutare i richiedenti mutui e prestito e le tutela da pagatori poco onesti e puntuali ma ovvio la segnalazione crif non sempre è negativa ma può essere un qualcosa di positivo per dimistrare la storia creditizia e ottenere un buon merito creditizio.

Il Crif altro non è che un ricco database, nel quale vengono registrate giornalmente tutte le pratiche di finanziarie e banche che che prevedono l'erogazione di: mutui bancari; prestiti; pratiche erogate da finanziarie, concessionarie per gli acquisti a rate - pagamenti con carte di credito revolving che, in automatico, rateizzano gli importi di pagamento.
 

SEGNALAZIONE CRIF

Il Crif è un Sistema nato per aiutare e tutelare le finanziarie e i commercianti ma, in realtà, sostiene e aiuta il credito e gli stessi fruitori del servizio. Nel proprio profilo dati Crif, infatti, vengono registrati tanto i dati negativi quanto quelli positivi. Ecco perchè una segnalazione crif negativa può portare allo status di cattivo pagatore.

Come del resto una serie di segnalazioni positive crea una indiscussa storia di censimento positiva denominato "rating".

 
In questo modo, da un lato si tutelano gli organi eroganti da pagatori inaffidabili ma, dall'altro, si rende più agevole l'erogazione di un prestito ai pagatori onesti e puntuali.  Infatti, nel profilo 
Crif di ogni intestatario di una pratica di mutuo o prestito, vengono segnalati tutti i pagamenti fatti regolarmente, tutte le pratiche saldate e andate a buon fine, e tutti i dati che denotano la precisione, l'onestà e la puntualità nei pagamenti. Idem per quelli che invece non lo fanno e che si chiamano ora cattivi pagatori.

 


Come funziona il database Crif (e non solo questo)

Il database Crif è liberamente consultabile da tutti gli addetti all'erogazione di prestiti e mutui: impiegati delle finanziarie, responsabili bancari, addetti alla gestione delle pratiche di mutuo delle banche, dispensatori di carte di credito revolving. In fase di valutazione della pratica, cioè quando un istituto erogante deve decidere se concedere o meno il prestito, la propria posizione Crif ha un peso notevole.

Se, dal database, si risulta pagatori precisi e affidabili, questo dato può fare la differenza e far superare la diffidenza per uno stipendio non altissimo, per un contratto di lavoro a tempo determinato o per altre piccoli dettagli, che potrebbero inficiare il buon esito della pratica. Al contrario, se dal database del Crif risulta che si è spesso ritardatari nel rimborso delle rate, che non si sono saldati alcuni debiti, ossia i famosi cattivi pagatori e questo può influire negativamente sulla valutazione dell'idoneità al prestito.

Non è raro, infatti, che un soggetto, pur con tutte le carte e i documenti in regola, si veda rifiutare un finanziamento, o la possibilità di acquistare a rate, a causa di una cattiva valutazione nel Crif.

Adesso quindi la valutazione e la risposta al vostro sospirato prestito dipende solo dalla presenza o meno di segnalazioni Crif sia positive che negative. Ecco perchè si parla tanto di "rating" per la storia che si deve possedere.
 

 

I dati Crif possono essere cancellati?

La cancellazione dei dati Crif avviene in automatico, secondo specifiche tempistiche. La politica del Sistema Informazioni Credizie prevede dei tempi regolamentari e fissi per la conservazione dei dati acquisiti, in base al tipo di movimento e all'utilità che il dato può avere per finanziarie e banche. Si cancellano o per i tempi stabiliti o per violazioni commesse dalle finanziarie nel loro inserimento (caso diffuso anche se in diminuzione, ndr).

I tempi fissi di conservazione, salvo eccezioni o richieste specifiche, sono i seguenti:

  • finanziamenti rifiutati o annullati dallo stesso richiedente: si cancellano automaticamente da 30 giorni a 180 giorni dalla data di annullo/rifiuto;
  • finanziamenti in valutazione: si cancellano automaticamente dopo 6 mesi dalla data di richiesta del finanziamento ;
  • ritardi sul rimborso, con conseguente multa sanzionatoria sottoforma di mora, su massimo 2 rate: si cancellano automaticamente dopo 12 mesi dalla comunicazione del saldo del debito, se le rate successive sono sempre state regolari;
  • ritardi sul rimborso, con conseguente multa sanzionatoria sottoforma di mora, su più di 2 rate: si cancellano automaticamente dopo 24 mesi dalla comunicazione del saldo del debito, se le rate successive sono sempre state regolari ;
  • finanziamenti mai rimborsati: si cancellano 36 mesi dopo la data di fine contratto o 60 mesi se presenti sofferenze;
  • finanziamenti regolarmente pagati: si cancellano 36 mesi dopo la data di scadenza del finanziamento A questo proposito c'è da fare una precisazione.
  •  
  • Nel caso di finanziamenti mai rimborsati, in cui il debitore ha smesso di corrispondere le quote mensili, anche se il dato si cancella dal Crif dopo 36 mesi (o 60 mesi se presenti Sofferenze) la nota di demerito come cattivo pagatore rimane su altri canali.
  • Da qui ad esempio l'albo dei cattivi pagatori. Questo perché, chi non rimborsa un finanziamento o un mutuo, viene comunque sottoposto a denuncia, la pratica spesso viene passata ad agenzie di recupero crediti e la prescrizione del debito prevede 10 anni prima di annullarsi.

  • Ma attenzione: se viene interrotta la prescrizione, diviene un ergastolo e meglio affidarsi a specialisti che possono interrompere questi tempi e valutare caso per caso.

Chiunque abbia chiesto un finanziamento o un mutuo è, automaticamente, registrato nel Crif.  Se, per qualsiasi tipo di necessità o esigenza, si volessero cancellare i propri dati, è possibile farne richiesta ma solo per la visione, non si posso cancellare se non per violazioni che dobbiamo dire succedono sovente come le modalità di notifica inesatte e frettolose inosservanti delle disposizioni dei codici deontologici.

Tuttavia, anche la pratica di chiedere la cancellazione del dato positivo non è più consentito dal 1.1.2021 per le nuove norme GDPR fatte per evitare il sovraindebitamento. D'altronde risultare pagatori perfetti agevola e dà punti in più di "rating" in caso si volesse chiedere un altro prestito, mutuo o pagamento rateizzato.
 

Come cancellare i propri dati Crif negativi e come cattivo pagatore

I dati Crif negativi non possono essere cancellati al di fuori delle tempistiche previste dal codice deontologico di cui abbiamo già parlato.

Tuttavia possiamo parlare dei casi sempre più frequenti, ad esempio: - errori tra banca/finanziaria e cliente: se si è stati tacciati di morosità a causa di un errore della banca o dell'agenzia di finanziamento, ad esempio perché il bollettino è arrivato in ritardo, perché nel blocchetto dei bollettini ne mancava uno e non ci si è accorti, è possibile richiedere la revoca della segnalazione del disguido sul Crif - se il ritardo è stato prontamente sistemato, con un pagamento tempestivo - motivi vari ed eventuali personali.

In questi casi è possibile rivolgersi direttamente alla banca o alla finanziaria e richiedere la cancellazione dei dati ma inutile dire che un esperto del credito "indipendente" avrà maggiore competenza e non avrà conflitto di interessi dicendovi esattamente quali normative e sentenze tutelano il consumatore ad. esempio quando non è stato avvisato e segnalato crif correttamente  (come la
sentenza 14685 qui sotto della Suprema Corte di Cassazione emessa il 13.6.2017 e di cui nessuno parla..)


segnalazione crif cancellazione



Se l'istituto erogatore stabilisce che è giusto cancellarli, perché l'errore è stato suo o perché il disguido si è risolto velocemente e bene, provvederà a comunicare l'accaduto al Crif che cancellerà i dati negativi e la "segnalazione Crif" e farà risultare il finanziamento correttamente pagato.
 

 

Si può chiedere la cancellazione dei propri dati o segnalazione crif direttamente al Crif?

Per richiedere la cancellazione dei dati Crif è meglio rivolgersi direttamente alla finanziaria o alla banca o come detto ad uno studio di professionisti abilitati  che abbia esperienza specifica nel settore.

Il Crif, infatti, prima di modificare i dati automatici, deve chiedere riscontro proprio a chi ha erogato e gestisce il finanziamento. Quindi, se ci si rivolge al Crif per ottenere la cancellazione, bisognerà aspettare i tempi tecnici utili a svolgere le verifiche e potrebbero essere piuttosto lunghi: da un minimo di 30 giorni ad un massimo non quantificabile, se le verifiche da fare sono particolarmente lunghe e complicate.

A Milano opera dal 2007 la Broker Associati & partners,  specialisti nella consulenza bancaria  per la loro origine e professione di rating advisor e mediatori del credito e che può dirvi già dopo un primo esame delle visure se la segnalazione Crif è legittima e come fare ad uscirne in tempi rapidi.


Chiamate lo 0287167176 o compilate il form
per avere info sulla segnalazione crif


Articolo Successivo: SOFFERENZA BANCARIA CANCELLAZIONE AVV MARTUCCI SCHISA ALFREDO
Articolo Precedente: LUCA PACINI SPIEGA COME AVERE UN FIDO SICURO
Contattaci Prenota un
appuntamento