Cancellazione protesto: La riabilitazione

cancellazione protesto, come fare, dove

Quando si ritarda il pagamento di una cambiale o si emette un assegno ma non si dispone della copertura necessaria, si cade nel "Registro informatico dei protesti" come debitori, il che comporta sistematicamente la negazione di eventuali richieste di mutui in tutte le banche e  non solo per i 60 mesi di cui tutti parlano ma c’è molto di più…

dal 2009 è stato introdotto un ulteriore archivio, segmento del CAI (Centrale allarme interbancaria) ossia il CAI/ASA (sanzioni amministrative assegni) aggiornato dalla Prefettura, il quale allunga di altri 24-60 mesi la durata del protesto  e cosi gli anni si allungano da 5 a 10.
Inoltre le banche dati (cerved, lince, eurisc, etc.) conservano per 10/15 anni le informazioni e le vendono agli Istituto di Credito quindi aspettare che si cancelli da solo dopo i 5 anni non serve a nulla.

Per ovviare a queste spiacevoli situazioni si può ricorrere alle leggi 108/96 e 235/2000 secondo le quali è possibile ottenere la cancellazione dal “Registro informatico dei protesti”.

Si tratta di uno strumento di regolazione per un mercato efficiente, moderno e trasparente. Trascorso un anno dalla levata del protesto, sarà sufficiente inoltrare un'istanza di cancellazione protesto presso l'Ufficio Protesti della Camera di Commercio competente per zona la quale verrà esaminata in un lasso di tempo di venti giorni e, se accolta, determinerà l'immediata cancellazione del protesto dall'elenco.

Nel caso in cui il pagamento del debito avvenisse dopo un anno dal protesto bisognerà ottenere la cosiddetta "riabilitazione" o “cancellazione protesto” che verrà concessa solo se nel frattempo non si sono accumulati nuovi protesti.

Per i casi di “riabilitazione”, questi non verranno accordati dalla Camera di Commercio, ma va inoltrata specifica richiesta al Presidente del Tribunale, dotato di adeguati poteri per disporre in merito.
In tanti promettono impossibili cancellazioni protesti e riabilitazioni immediate, ma le regole sono uguali per tutti: la Camera di Commercio procede con la cancellazione protesto definitiva dal Registro informatico dei protesti cambiari,  entro pochi giorni dalla presentazione della domanda; a partire da quel momento sarà impossibile venire a conoscenza del protesto.

Consigliamo sempre di farsi assistere da un legale od uno Studio specializzato per eventuali cancellazioni protesto

Noi della Brok€r & Partners garantiamo tempi  di 30/45 giorni, dall’inizio pratica alla CANCELLAZIONE PROTESTO DEFINITIVA presso la Camera di Commercio e le Centrali Rischi.

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