Cancellazione Protesti Assegni - Riabilitazione dove e come farla

Cancellazione Protesti

Cancellazione protesti: nel momento in cui un assegno o una cambiale non viene pagato, questo provoca un PROTESTO presso il Registro Informatico della Camera di Commercio. Urgente diventa la cancellazione protesti e riabilitazione civile presso il Tribunale poichè diversamente viene precluso qualsiasi accesso al credito o bancario. 

Con un protesto arriva una bolla papale, che ti impedisce qualsiasi accesso al credito e la morte bancaria del consumatore o azienda.

cancellazione protesti

Dal 2009 esiste anche un ulteriore archivio segmento del CAI (Centrale allarme interbancaria) ossia il “blocco CAI” segnalazione ASA (“sanzioni amministrative assegni”) quando l'assegno non viene pagato entro 60gg, viene notificato dalla Prefettura che allunga di altri 24/60 mesi la durata della segnalazione in base alla legge 386/90 e cosi gli anni diventano 10. (vedi qui  a disciplina sanzionatoria dell'assegno)

E' necessario quindi  fare anche la
cancellazione al C.A.I. sia per il primo blocco dei 6 mesi che per il secondo blocco ossia quello successivo da 24 a 60 mesi con inevitabile divieto di qualsiasi movimento bancario con sanzione da € 516 a € 3.099 per ogni assegno in base alla recidiva e importi.

Avete capito bene?

cancellazione protesti assegni

Vien da se che aspettare la “cancellazione protesti dopo 5 anni” non serve a nulla anche perchè le banche dati (CERVED, LINCE, EURISC, Experian etc.) conservano per 10/15 anni le informazioni e le vendono agli Istituto di Credito, per non parlare del blocco CAI, che di fatto rende fuori gioco dal credito per anni.

Inutile dirti che per risolvere il tuo problema devi rivolgerti ad un professionista che se ne occupa quotidianamente e per questo siamo preparati, veloci e con costi minori di altri. 

Non c'è dubbio che nella cancellazione protesti è meglio un “esperto specifico” che un esperto generico. Ecco perchè chiedere SUBITO a noi come fare la cancellazione protesti, il lavoro burocratico lo facciano noi per voi.  

        Vuoi saperne di più?  CHIAMA SUBITO  

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Riabilitazione protesti del Tribunale

La soluzione definitiva si chiama Riabilitazione protesti del Tribunale, (anche in assenza del titolo originale dopo 12 mesi) garantisce la cancellazione del protesto in base alle Lgs. 108/96 e 235/2000, quindi in base all’art. 17 c.6/bis “ l’assegno protestato in seguito alla riabilitazione protesti è come se non fosse mai avvenuto.” obbligando così IN FORZA DI LEGGE qualunque banca dati a cancellare il protesto od i protesti di assegni e cambiali da qualunque archivio.

Nel casi di
blocco CAI
invece esiste una procedura legale che in 30 gg sblocca la segnalazione in Banca d’Italia indipendentemente dalla cancellazione protesti.


Ricordiamo che se sono trascorsi 12 mesi, anche in assenza dei titoli e possedendo adeguate certificazioni, si può presentare “istanza cancellazione protesti” e solo in Tribunale. 


Consigliamo SEMPRE di farsi assistere da uno Studio legale/tributario per eventuali “cancellazioni dei protesti. Se si è smarrito tutto o non possedete più i titoli chiedeteci cosa fare secondo quanto prescrive la legge 108/96 antiusura.

PAGATE SEMPRE CON BONIFICO BANCARIO o CARTA DI CREDITO intestato AL PROFESSIONISTA e CON LA CAUSALE, aiutate a combattere l’evasione fiscale ed evita le truffe.

Garantiamo per scritto tempi di 30 giorni, dall’inizio pratica alla CANCELLAZIONE PROTESTI DEFINITIVA presso la Camera di Commercio e le Centrali Rischi.

Se desideri sapere come ottenere la “cancellazione protesti” clikka sotto per contattarci.






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